Micron Document
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Hyalospongiae
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Le mwbaspugne vitree o mwbqsilicospongie (mwbgHexactinellida mwbwSchmidt, 1870, o anche il non accettato mwcaHyalospongiae), anche note come mwcqesattinellidi, sono una mwcgclasse di mwcwspugne con scheletro vetroso siliceo di acque profonde o di acque basse e fredde.cite-ref-0-1-0[1]cite-ref-itis-2-0[2]

Contents

Note

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Distribuzione e habitat

Sono in prevalenza forme di acque profonde o di acque basse fredde. In genere, le poche specie di questa classe popolano ambienti marini estremi come le gelide acque polari o gli oscuri fondi mwfwbatiali. Possono crescere sia su mwgasubstrati rocciosi sia su fondi molli dove si ancorano con i lunghi peduncoli di spicole. Solo in mwgqAntartide sono frequenti anche in acque costiere e possono raggiungere dimensioni superiori al metro di altezza e di diametro.

Di recente nel mwgwMar Mediterraneo una specie tipica di mwhaambiente batiale fino a 3.000 m di profondità (mwhqOopsacas minuta) è stata trovata anche a bassa profondità, all’interno di alcune grotte oscure.cite-ref-1-3-0[3]

Descrizione

Sono spugne con forma massiva o eretta, cilindrica, vasiforme, sacciforme, a coppa o tubolare, mai incrostante. Spesso sono provviste di peduncoli basali e di grandi mwkgosculi apicali circondati da collari di spicole lunghissime. Hanno colorazioni sbiadite e poco appariscenti, a volte sono completamente bianche, ma possono raggiungere dimensioni ragguardevoli.cite-ref-1-3-1[3]

Sono caratterizzate dalla presenza di un complicato intreccio di mwngspicole silicee coerenti con un numero di punte variabile da tre a sei raggi, tra le quali dominano le spicole a sei raggi. Le spicole silicee sono suddivisibili in megasclere e microsclere e possono essere libere o parzialmente fuse a formare un reticolo rigido. La morfologia spicolare tipica della classe è l’esactina, una spicola dalla caratteristica forma raggiata a 6 punte (da cui il nome di esattinellidi). Sono piuttosto fragili, tanto da sfaldarsi una volta raccolte.cite-ref-1-3-2[3]

Per quanto riguarda l’organizzazione del sistema acquifero, presentano struttura siconoide e soprattutto leuconoide. Lo spongocele è grande e cilindrico, mentre l’osculo è frequentemente coperto da una piastra cribrosa di spicole sottili.cite-ref-1-3-3[3]

Le cellule sono dei sincizi, presentano cioè un citoplasma polinucleato. A contatto con il reticolo scheletrico troviamo un sincizio cordoide contenente amebociti, archeociti e tesociti. Un coanosincizio costituisce la parete delle camere mwsaflagellate, dove non si vedono singoli coanociti, ma i flagelli e i collaretti si dipartono da un sincizio i cui nuclei giacciono indipendentemente in uno strato basale. Un ulteriore sincizio, detto trabecolare, copre tutte le superfici sia esterne che interne che, nelle altre spugne, sono normalmente rivestite da pinacociti. Sono le uniche spugne a non avere un rivestimento esterno di cellule appiattite ed uno strato interno gelatinoso; il loro reticolo di spicole ed amebociti fusi prende il posto di questi due strati, mentre la parete interna è ben tappezzata da coanociti. Contrariamente alle altre spugne, le spugne vitree non sono in grado di contrarsi ma possono trasmettere impulsi sia elettrici attraverso il corpo sia luminosi tramite le spicole.cite-ref-1-3-4[3] Sono considerati esseri viventi dall'estrema longevità, benché le stime potenziali restino ancora oggetto di dibattito scientifico.cite-ref-4[4]

Riproduzione

Le spugne esattinellidi si riproducono per via mwuwsessuale generando una mwvalarva chiamata trichimella, a breve vita mwvqplanctonica.cite-ref-1-3-5[3]

Tassonomia

La classe si divide in due sottoclassi:cite-ref-0-1-1[1]

• Hexasterophora, spugne note come mwaaexasterofori e caratterizzate dalla costante presenza di exaster e anfidischi;
• Amphidiscophora, spugne note come mwawanfidiscofori e provviste di anfidischi ma non di exaster (gli exaster sono una particolare spicola microsclera).

Sfruttamento da parte dell'uomo

Il cestello di venere (mwdamwdqEuplectella aspergillum) oggi viene raccolto ed essiccato a scopo decorativo. In passato in alcune culture tradizionali dell'mwdgAsia si usava regalarlo ai novelli sposi come simbolo di fedeltà coniugale, poiché al suo interno vive una coppia di gamberetti (mwdwSpongicola venusta), che vi entrano come larve attraverso i pori e crescendo non riescono più ad uscire e trascorrono in mweqsimbiosi con essa tutta la vita.

Note

cite-note-0-11. mwgg(mwgwmwhaENmwhq) Hyalospongiae, su WoRMS.
cite-note-itis-22. mwiq(mwigmwiwENmwja) Hyalospongiae, su ITIS.
cite-note-1-33. mwmgmwmwmwnamwnqTrainito e Baldacconi 2013,mwng p. 114.
cite-note-44. mwog(mwowmwpaEN) mwpqmwpgScolymastra joubini, su mwpwgenomics.senescence.info. mwqaURL consultato il 6 febbraio 2025.

Bibliografia

• citereftrainito-e-baldacconi-2013Egidio Trainito e Rossella Baldacconi, Spugne del Mediterraneo, Il Castello, 2013, ISBN 9788865204016.

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• Wikispecies

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) glass sponge, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Hyalospongiae, su Catalogue of Life.
• citereffossilworks-org(EN) Hexactinellida, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Hexactinellida, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Hyalospongiae, su ITIS.
• citerefworms(EN) Hyalospongiae, su WoRMS.